"Sono nato nel 1966, d'estate e mi sono sempre appassionato alle storie delle persone, passavo giornate ad ascoltare i miei nonni e i miei parenti che raccontavano le loro esperienze di vita.
Da piccolo prima dei 5 anni mi sono ammalato, mi hanno salvato in ospedale e mi hanno asportato quasi interamente il rene destro. Ricordo ancora l'odore del reparto e della sala operatoria dell'ospedale di Niguarda, l'eco degli stanzoni, e di quanto sia importante scoprire che è sempre possibile vincere la paura, specie con il supporto amorevole di chi hai attorno.
Poi una tranquilla vita da adolescente negli anni '80, in un paese in provincia di Milano, trascorsa semplicemente.
Tra i giochi per strada, i giri in bicicletta, avventure nei campi, la scuola, le domeniche in oratorio, il cinema, la musica per radio, le feste in casa, i desideri di evadere, crescere e andare lontano, le amicizie profonde, che a volte restano per la vita, che a volte si disperdono nel tempo senza mai perdere la loro intensità.
"Sono nato nel 1966, d'estate e mi sono sempre appassionato alle storie delle persone, passavo giornate ad ascoltare i miei nonni e i miei parenti che raccontavano le loro esperienze di vita.
Da piccolo prima dei 5 anni mi sono ammalato, mi hanno salvato in ospedale e mi hanno asportato quasi interamente il rene destro. Ricordo ancora l'odore del reparto e della sala operatoria dell'ospedale di Niguarda, l'eco degli stanzoni, e di quanto sia importante scoprire che è sempre possibile vincere la paura, specie con il supporto amorevole di chi hai attorno.
Poi una tranquilla vita da adolescente negli anni '80, in un paese in provincia di Milano, trascorsa semplicemente.
Tra i giochi per strada, i giri in bicicletta, avventure nei campi, la scuola, le domeniche in oratorio, il cinema, la musica per radio, le feste in casa, i desideri di evadere, crescere e andare lontano, le amicizie profonde, che a volte restano per la vita, che a volte si disperdono nel tempo senza mai perdere la loro intensità.










